PNL: la strategia della scimmia
A quale caratteristica sono normalmente accomunate nell’mmaginario collettivo le scimmie? Bene, la candidata principale è la “caratteristica di copiare il comportamento altrui”. Una scimmia copia il comportamento di un’altra scimmia e copia anche il comportamento degli uomini.
Perché? Dal suo lato lo fa perché si sente di farlo, ne prova piacere. Ma dal lato oggettivo, lo fa perché copiare il comportamento altrui è una delle strategie più utili per imparare comportamenti efficaci per il raggiungimento di certi obbiettivi. Anche se la scimmia lo fa generalmente in maniera inconsapevole. In questo non fa altro che adottare una strategia della specie che si è rivelata utile in senso evolutivo.
E non è strano che le scimmie siano gli animali più somiglianti all’uomo. Copiare il comportamento altrui è infatti segno di intelligenza sviluppata, che non si trova a livelli inferiori dell’evoluzione.
Si copia quindi, consciamente o inconsciamente, per acquisire strategie di comportamento atte a raggiungere determinati obbiettivi. E nel copiare l’uomo eccelle ovviamente rispetto a qualsiasi altro animale. L’uomo è il migliore a copiare, perché è anche il più intelligente ed evoluto.
Ma cosa ha a che fare tutto questo con la PNL? Ha che farci davvero tanto perché alla base della nascita della PNL, vi era proprio l’obbiettivo di copiare nel miglior modo possibile le strategie di comportamento delle persone che eccellevano in determinati campi per “trasferirle” ai soggetti “normali”.
Una delle promesse della PNL è infatti quella di riuscire ad insegnare efficaci strategie di comportamento per il ragiungimento di determinati obbiettivi in certi campi, mutuate (copiate) da chi in quei campi eccelle. La PNL è quindi in un certo senso “la tecnologia della copiatura” per eccellenza. Una copiatura fondata su basi razionali e che hanno dimostrato portare risultati tangibili.
Ed è proprio a questo carattere estremamente empirico della PNL, attento più ai risultati che ad astratte teorizzazioni, che si deve il suo successo nell’insegnare a raggiungere efficacemente gli obbiettivi che chi ad essa si rivolge si pone. Se ci sono risultati la PNL copia i metodi che sono stati usati per raggiungerli e li insegna. Punto.
Ed è davvero interessante che con le sue efficaci strategie di copiatura, la PNL riesca adirittura ad insegnare qualcosa che con il copiare sembrerebbe non avere nulla a che fare: “sviluppare la creatività”.
I metodi della PNL sono infatti così versatili e potenti che con essa riusciamo persino a copiare le strategie per essere creativi. E, come aggiunta ulteriore di interesse, la PNL ci insegna inoltre a copiare le strategie di creatività anche da noi stessi. Dai nostri passati successi in ambito di creatività. Con la PNL possiamo imparare a modellare noi stessi sulla base dei nostri passati comportamenti efficaci. Le scimmie hanno davvero tanto da invidiarci…